![]() | "Descrizione" by FRanier (9971 pt) | 2025-Mar-14 12:39 |
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Il cocco (Cocos nucifera( è una pianta appartenente alla famiglia delle Arecaceae. È una palma tropicale molto diffusa in Asia, Africa e America Latina, coltivata principalmente per i suoi frutti commestibili. Il cocco è estremamente versatile: ogni parte della pianta, dal frutto alle foglie, è utilizzata in ambito alimentare, cosmetico, medico e industriale. Il frutto del cocco contiene una polpa bianca e un liquido rinfrescante chiamato acqua di cocco.
Nutriente | Quantità | % Valore Giornaliero (VD) |
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Energia | 354 kcal | 18% |
Carboidrati | 15.2 g | 5% |
Zuccheri | 6.2 g | - |
Fibre | 9.0 g | 36% |
Proteine | 3.3 g | 7% |
Grassi Totali | 33.5 g | 51% |
Grassi Saturi | 29.7 g | 149% |
Vitamina C | 3.3 mg | 4% |
Potassio | 356 mg | 10% |
Ferro | 2.4 mg | 13% |
Magnesio | 32 mg | 8% |
(Fonte: USDA FoodData) |
Il cocco è ricco di grassi sani, fibre e minerali essenziali, ma deve essere consumato con moderazione a causa del suo alto contenuto calorico e grassi saturi, anche se la struttura di questi grassi non è così problematica (sono molto diversi da quelli dello strutto ad esempio)-
Il cocco contiene diversi composti bioattivi:
Industria alimentare:
Cosmesi e cura della pelle:
Medicina naturale:
Industria e artigianato:
Studi
Vi sono due gruppi di alberi di cocco: alto e nano. La varietà alta fornisce frutti tra 6 e 10 anni, mentre la varietà piccola tra 4 e 5 anni. Il cocco è piuttosto calorico, 354 calorie in 10 grammi di polpa.
Contenuto (1):
Il kernel contiene circa il 70% di olio che viene utilizzato in cosmetica e alimentazione.
A cosa serve e dove si usa
Medicina
L'analisi fitochimica (1) di Cocos nucifera ha mostrato componenti interessanti come l'acido caffeico e l'acido ascorbico con attività antiossidante ed epatoprotettiva.
L'estratto etanolico all' 1,5% della buccia del cocco ha evidenziato un'azione antibatterica contro biofilm dentali e può essere usato come soluzione irrigua per superare la resistenza batterica con agenti sintetici (2).
Alcuni componenti del liquido del cocco (palma da cocco nana), principalmente acido caffeico e acido ascorbico, hanno dimostrato attività antiossidante, epatoprotettiva e riducono i danni al DNA diminuendo così lo stress ossidativo indotto dal metabolismo dell'etanolo in steatosi e steatoepatite alcolica (3).
Il liquido del cocco è stato utilizzato come soluzione endovenosa in chirurgia (4).
Questo studio ritiene che l'estratto della fibra ricavata dalla buccia del cocco agisca, a certe quantità, sul sistema nervoso centrale. L'effetto ansiolitico e antidepressivo che ne risulta è causato da un'interazione col sistema serotoninergico (5).
Cosmetica
Il liquido di cocco è utilizzato come trattamento topico per la cura della pelle e per la riparazione della funzione naturale della barriera cutanea (6) per le proprietà emollienti e antinfettive dovute alla presenza di acidi fenolici, vitamine e flavonoidi.
Gli emollienti hanno la caratteristica di migliorare la barriera cutanea tramite una fonte di lipidi esogeni che aderiscono alla pelle migliorando le proprietà della barriera, riempiendo le lacune dei cluster intercorneocitari per migliorare l'idratazione proteggendo dall'insorgenza di infiammazioni. Gli emollienti sono descritti come additivi sgrassanti o rinfrescanti che migliorano il contenuto lipidico degli strati superiori della pelle prevenendo lo sgrassamento e l'essiccazione della pelle. Il problema degli emollienti è che molti presentano un forte carattere lipofilo e sono identificati come ingredienti occlusivi; si tratta di materiali oleosi e grassi che permangono sulla superficie cutanea e riducono perdita di acqua transepidermica. In cosmetica, emollienti ed idratanti sono sovente considerati sinonimi anche in presenza di umettanti ed occlusivi.
Sicurezza
Il cocco ed i suoi prodotti derivati erano stati inizialmente classificati come non salutari per la presenza rilevante di acidi grassi ritenuti saturi, ma la ricerca scientifica ha recentemente dimostrato che in realtà vi sono grassi acidi grassi a catena media (7). In particolare, l'acido laurico, come acido grasso primario si comporta come un acido grasso a catena media e lunga (8).
Per approfondire l'argomento sono stati selezionati gli studi più rilevanti.
Cocco studi
Bibliografia________________________________________________________________________
(1) Coconut (Cocos nucifera L.: Arecaceae): in health promotion and disease prevention. DebMandal M, Mandal S. Asian Pac J Trop Med. 2011 Mar;4(3):241-7. doi: 10.1016/S1995-7645(11)60078-3.
(2) Comparative evaluation of the antimicrobial susceptibility and cytotoxicity of husk extract of Cocos nucifera and chlorhexidine as irrigating solutions against Enterococcus Faecalis, Prevotella Intermedia and Porphyromonas Gingivalis - An in-vitro study. Kohli D, Hugar SM, Bhat KG, Shah PP, Mundada MV, Badakar CM. J Indian Soc Pedod Prev Dent. 2018 Apr-Jun;36(2):142-150. doi: 10.4103/JISPPD.JISPPD_1176_17
(3) Reduction of the DNA damages, Hepatoprotective Effect and Antioxidant Potential of the Coconut Water, ascorbic and Caffeic Acids in Oxidative Stress Mediated by Ethanol. Bispo VS, Dantas LS, Chaves AB Filho, Pinto IFD, Silva RPD, Otsuka FAM, Santos RB, Santos AC, Trindade DJ, Matos HR. An Acad Bras Cienc. 2017 Apr-Jun;89(2):1095-1109. doi: 10.1590/0001-3765201720160581.
(4) Intravenous coconut water therapy in surgical practice. Olurin EO, Durowoju JE. West Afr Med J Niger Med Dent Pract. 1972 Oct;21(5):124-31.
(5) Involvement of monoaminergic systems in anxiolytic and antidepressive activities of the standardized extract of Cocos nucifera L. Lima EBC, de Sousa CNS, Meneses LN, E Silva Pereira YF, Matos NCB, de Freitas RB, Lima NBC, Patrocínio MCA, Leal LKAM, Viana GSB, Vasconcelos SMM. J Nat Med. 2017 Jan;71(1):227-237. doi: 10.1007/s11418-016-1053-6.
(6) Vaughn AR, Clark AK, Sivamani RK, Shi VY. Natural Oils for Skin-Barrier Repair: Ancient Compounds Now Backed by Modern Science. Am J Clin Dermatol. 2018 Feb;19(1):103-117. doi: 10.1007/s40257-017-0301-1.
(7) Deen A, Visvanathan R, Wickramarachchi D, Marikkar N, Nammi S, Jayawardana BC, Liyanage R. Chemical composition and health benefits of coconut oil: an overview. J Sci Food Agric. 2021 Apr;101(6):2182-2193. doi: 10.1002/jsfa.10870.
(8) Wallace TC. Health Effects of Coconut Oil-A Narrative Review of Current Evidence. J Am Coll Nutr. 2019 Feb;38(2):97-107. doi: 10.1080/07315724.2018.1497562. Epub 2018 Nov 5. PMID: 30395784.
Abstract. Coconut oil is a mainstream edible oil that is extracted from the kernel of mature coconuts harvested from the coconut palm. The two main types of coconut oil-copra oil and virgin coconut oil-have similar fatty acid profiles; however the latter contains higher amounts of some nutrients (e.g., vitamin E) and dietary bioactive compounds (e.g., polyphenols). There is increasing popularity for coconut oil products due to perceived health effects of certain medium-chain fatty acids; however, lauric acid (C12:0), the primary fatty acid found in coconut oil, has been suggested to behave as both a medium- and long-chain fatty acid from a metabolic standpoint. Furthermore, research on pure medium-chain fatty acids cannot be directly applied to coconut oil products since it encompasses a large profile of various fatty acids. This narrative review seeks to summarize the current peer-reviewed literature and mechanisms surrounding the health effects of coconut oil products. Limited but consistent evidence supports the topical use for prevention and treatment of atopic dermatitis, as well as in "oil pulling" for prevention of dental caries. Coconut oil products may also be useful in preventing hair damage due to protein loss during grooming processes and ultraviolet (UV) exposure; however, more studies are needed to confirm this effect. Limited evidence does not support use for prevention or treatment of Alzheimer's disease, bone loss, or glycemic control. Evidence on weight loss and cardiovascular disease warrants larger clinical intervention studies. Refined, bleached, and deodorized copra oil seems to have less of an impact on total and low-density lipoprotein (LDL) cholesterol as compared to butter fat, but not cis unsaturated vegetable oils. In many instances, human clinical and observational studies are needed to confirm many claims on coconut oil products, which are largely based on animal and/or in vitro studies or studies of purified medium-chain fatty acids.
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