![]() | "Descrizione" by admin (19549 pt) | 2023-Nov-29 09:45 |
Hydrogenated styrene/isoprene copolymer è un composto chimico, un derivato di styrene, un polimero sintetico utilizzato in una varietà di applicazioni, come in prodotti cosmetici e materiali elastomerici.
Il nome definisce la struttura della molecola:
Idrogenato indica che il composto è stato trattato con idrogeno per saturare i doppi legami, rendendolo più stabile.
Styrene e Isoprene sono i monomeri che formano il copolimero, dove lo stirene fornisce rigidità e l'isoprene elasticità.
Sostanze utilizzate nella produzione:
Benzene, ethenyl-, 2-methyl-1,3-butadiene.
Materie prime utilizzate nella produzione:
Stirene. Un monomero aromatico che fornisce rigidità e resistenza al polimero.
Isoprene. Un monomero dienico che conferisce elasticità e flessibilità al polimero.
Idrogeno. Utilizzato nel processo di idrogenazione per saturare i doppi legami nel copolimero, migliorando la stabilità termica e chimica.
Sintesi Chimica Industriale
Forma e Colore
Tipicamente si presenta come un solido trasparente o leggermente opaco, o come un liquido viscoso, a seconda della sua concentrazione e della formulazione in cui viene utilizzato.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Tensioattivo. Agente sospensivo. Le sospensioni cosmetiche o farmaceutiche sono note per essere termodinamicamente instabili ed è quindi indispensabile includere in formulazione un agente di sospensione in grado di disperdere qualsiasi particolato sedimentato e ridurre la velocità di sedimentazione. La presenza di questo agente permette di aumentare la consistenza del mezzo di sospensione e di esercitare un'azione colloidale protettiva con un'azione da tensioattivo.
Questo copolimero è utilizzato in cosmetici e prodotti per la cura della pelle per le sue proprietà di formazione di film e resistenza all'acqua.
CAS: 68648-89-5
Applicazioni commerciali:
Questo copolimero è ampiamente utilizzato nell'industria cosmetica, in particolare in prodotti per il trucco come rossetti, lucidalabbra e ombretti. Agisce come filmogeno e stabilizzante, migliorando la texture e la durata dei prodotti.
Prodotti per la Cura della Pelle. A volte utilizzato nei prodotti per la cura della pelle per la sua capacità di formare un film traspirante e non occlusivo, aiutando così a trattenere l'umidità.
Sicurezza
Styrene è una molecola organica liposolubile ottenuta dalla reazione di Friedel-Crafts tra benzene ed etilene. E' un monomero residuo che può essere assorbito dalla pelle. Può causare effetti neurotossici.
References_____________________________________________________________________
Kraeling, M. E., & Bronaugh, R. L. (2005). In vitro percutaneous absorption of acrylamide and styrene from cosmetic vehicles through fuzzy rat and human skin. Cutaneous and Ocular Toxicology, 24(1), 65-79
Abstract.. Acrylamide (ACR) and styrene (STY) are residual monomers that remain as impurities in polymers used in hair, nail, and skin care products. These residual monomers may be substantially absorbed through skin. Acrylamide is known to be a neurotoxin in humans and a carcinogen in animals, while styrene has been reported to cause neurotoxic effects in humans and animals and carcinogenic effects in rodents. Therefore, studies were conducted to measure the extent of ACR and STY absorption in fuzzy rat and human skin relevant to exposures from personal care products using in vitro diffusion cell techniques. [14C]-ACR was applied to skin in flow through diffusion cells for 24 h using an oil-in-water (O/W) emulsion at doses of 2.2 and 13.3 μg/cm2 (fuzzy rat skin) and 0.2, 2.2, and 13.3 μg/cm2 (human skin). [14C]-ACR was also applied to human skin using a 2% polyacrylamide gel cream at a dose of 0.3 μg/cm2. [14C]-STY was applied to fuzzy rat and human skin using the O/W emulsion at a dose of 4.1 μg/cm2. The total amount of ACR or STY that penetrated into skin layers and receptor fluid at the end of the 24 h experiment was measured and expressed as the percent of applied dose penetrated. Absorption was defined as the amount of ACR or STY absorbed into the receptor fluid. At the both the 2.2 and 13.3 μg/cm2 dose levels using the O/W emulsion, ACR was rapidly absorbed through both fuzzy rat and human skin, with peak absorption occurring at 6 h. For fuzzy rat skin, total ACR penetrated was 52.9±1.3% at the lower dose level and 49.7±2.4% at the higher dose level. For human skin, total ACR penetrated was very similar with and 48.9±1.4% (0.2 μg/cm2 dose level), 49.5±4.4% (2.2 μg/cm2 dose level), and 60.6±12.1% (13.3 μg/cm2 dose level). The total ACR penetrated was reduced to 38.7±11.9% when ACR was applied using the 2% polyacrylamide gel cream (0.3 μg/cm2 dose level). The amounts of total STY that penetrated into fuzzy rat and human skin using the O/W emulsion vehicle were identical at 1.3% (4.1 μg/cm2 dose level). Although absorption of STY was relatively low, it was nevertheless rapid with peak absorption occurring at 6 h. Approximately 84–92% of the total ACR or STY penetrated was absorbed into the receptor fluid while only 8–16% of the total ACR or STY penetrated remained in the skin at 24 h. For these monomers, rodent skin satisfactorily simulated the barrier properties of human skin; there was no significant difference in ACR and STY absorption between fuzzy rat and human skin.
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