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Celeriac
"Descrizione"
by Al222 (20705 pt)
2025-Mar-13 16:03

Sedano rapa  (Apium graveolens var. rapaceum), noto come  o sedano di Verona, è una varietà di sedano coltivata per la sua radice commestibile. A differenza del sedano comune, apprezzato per i suoi gambi, il sedano rapa sviluppa un grande tubero nodoso dal sapore delicato e leggermente nocciolato. È molto utilizzato nella cucina europea, in particolare in Francia, Germania e Italia, ed è apprezzato per la sua versatilità culinaria e i benefici nutrizionali. È una pianta biennale ma viene generalmente coltivata come annuale, raccogliendola prima della fioritura.


Classificazione botanica

  • Regno: Plantae
  • Clade: Angiosperms
  • Classe: Eudicots
  • Ordine: Apiales
  • Famiglia: Apiaceae
  • Genere: Apium
  • Specie: Apium graveolens
  • Varietà: rapaceum

Caratteristiche della pianta

  • Radice: Parte commestibile, tondeggiante e irregolare, con buccia marrone chiaro e polpa bianca e soda.
  • Foglie e fusto: Foglie verdi simili a quelle del sedano, meno utilizzate in cucina.
  • Fiori: Piccoli e bianchi, compaiono nel secondo anno se la pianta non viene raccolta.
  • Aroma e sapore: Terroso, leggermente dolce, con un sentore di sedano e nocciola.
  • Ciclo di crescita: Pianta a crescita lenta, che impiega dai 120 ai 150 giorni per maturare.

Valori Nutrizionali (Per 100g, crudo)

Nutriente
Quantità
% Valore Giornaliero (VD)
Energia
42 kcal
2%
Carboidrati
9,2 g
3%
Zuccheri
1,6 g
-
Fibre
1,8 g
7%
Proteine
1,5 g
3%
Grassi
0,3 g
<1%
Vitamina C
8 mg
9%
Vitamina K
41 µg
34%
Folati (B9)
27 µg
7%
Potassio
300 mg
9%
Fosforo
90 mg
7%
Magnesio
20 mg
5%
(Fonte: USDA FoodData)



Il sedano rapa è un ortaggio ipocalorico ma ricco di fibre, vitamine e minerali, ottimo per una dieta equilibrata.


Composizione chimica

Il sedano rapa contiene diversi composti bioattivi che contribuiscono ai suoi benefici per la salute:

  • Flavonoidi e Polifenoli: Antiossidanti con proprietà antinfiammatorie.
  • Ftalidi: Composti volatili responsabili del suo caratteristico aroma.
  • Oli essenziali: Contiene limonene, con potenziali effetti antimicrobici.
  • Fibre alimentari: Favoriscono la salute intestinale e la digestione.

Come coltivare Apium graveolens var. rapaceum

  1. Clima:
    • Predilige temperature fresche (15°C - 20°C).
    • Ha bisogno di una lunga stagione di crescita (4-5 mesi).
  2. Terreno:
    • Preferisce terreni profondi, ricchi di sostanza organica e ben drenati.
    • pH ideale tra 6,0 e 7,0.
  3. Semina:
    • Si semina in semenzaio 10-12 settimane prima dell’ultima gelata.
    • Le piantine devono essere acclimatate prima del trapianto.
  4. Irrigazione:
    • Necessita di un’irrigazione costante ma senza ristagni.
  5. Concimazione:
    • Beneficia di fertilizzanti ricchi di azoto per sostenere la crescita.
  6. Raccolta:
    • Pronto quando la radice raggiunge i 10-15 cm di diametro, generalmente in autunno.
  7. Conservazione:
    • Si conserva bene in ambienti freschi e umidi per diversi mesi.

Usi e benefici

Usi alimentari

  • Può essere consumato crudo (es. céleri rémoulade, insalata francese).
  • Cotto in zuppe, stufati, gratin e purè.
  • Può essere arrostito, bollito, schiacciato o trasformato in vellutate.
  • Alternativa a basso contenuto di carboidrati rispetto alle patate.

Benefici per la salute

  • Salute del cuore: Il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna.
  • Digestione: L’alto contenuto di fibre favorisce la salute intestinale.
  • Effetti antinfiammatori: Gli antiossidanti riducono l’infiammazione.
  • Salute delle ossa: La vitamina K supporta l’assorbimento del calcio.
  • Ipocalorico e nutriente: Utile nelle diete per la gestione del peso.

Benefici agricoli e ambientali

  • Può essere usato nella rotazione delle colture per migliorare la fertilità del suolo.
  • Richiede meno acqua rispetto ad altre radici come le patate.

Applicazioni

  • Industria alimentare:

    • Usato in miscele di verdure disidratate, zuppe pronte e puree.
    • Presente in prodotti per diete a basso contenuto di carboidrati.
  • Medicina e nutrizione:

    • Studiato per il suo potenziale ruolo nella riduzione dell’infiammazione.
    • Utilizzato negli alimenti funzionali per il suo contenuto di fibre e antiossidanti.
  • Agricoltura:

    • Coltivato in sistemi di agricoltura biologica per la sua resistenza ai parassiti.
    • Contribuisce a migliorare la struttura del suolo in policoltura.

Considerazioni ambientali e di sicurezza

Benefici ambientali

  • Richiede meno input chimici rispetto ad altre colture.
  • Può essere coltivato in climi freschi, riducendo il bisogno di irrigazione intensiva.

Sicurezza

  • Generalmente sicuro per il consumo, ma chi è allergico al sedano dovrebbe evitarlo.
  • Alcune persone possono manifestare irritazione cutanea maneggiando il sedano rapa crudo.

Ricerca e potenziale futuro

Grazie all’interesse crescente per ortaggi a basso contenuto di carboidrati e ricchi di nutrienti, Apium graveolens var. rapaceum sta guadagnando popolarità nelle diete salutistiche. Le ricerche attuali esplorano il suo potenziale per la salute cardiovascolare, la digestione e l’azione antinfiammatoria. L’industria alimentare sta sviluppando nuovi prodotti a base di sedano rapa, mentre in agricoltura si stanno selezionando varietà più resistenti e produttive per una coltivazione sostenibile.


Bibliografia__________________________________________________________________________

Godlewska K, Pacyga P, Michalak I, Biesiada A, Szumny A, Pachura N, Piszcz U. Field-Scale Evaluation of Botanical Extracts Effect on the Yield, Chemical Composition and Antioxidant Activity of Celeriac (Apium graveolens L. Var. rapaceum). Molecules. 2020 Sep 14;25(18):4212. doi: 10.3390/molecules25184212. 

Abstract. The use of higher plants for the production of plant growth biostimulants is receiving increased attention among scientists, farmers, investors, consumers and regulators. The aim of the present study was to examine the possibility of converting plants commonly occurring in Europe (St. John's wort, giant goldenrod, common dandelion, red clover, nettle, valerian) into valuable and easy to use bio-products. The biostimulating activity of botanical extracts and their effect on the chemical composition of celeriac were identified. Plant-based extracts, obtained by ultrasound-assisted extraction and mechanical homogenisation, were tested in field trials. It was found that the obtained formulations increased the total yield of leaves rosettes and roots, the dry weight of leaves rosettes and roots, the content of chlorophyll a + b and carotenoids, the greenness index of leaves, the content of vitamin C in leaves and roots. They mostly decreased the content of polyphenols and antioxidant activities in leaves but increased them in roots and conversely affected the nitrates content. Extracts showed a varied impact on the content of micro and macroelements, as well as the composition of volatile compounds and fatty acids in the celeriac biomass. Due to the modulatory properties of the tested products, they may be used successfully in sustainable horticulture.

Bauermeister K, Ballmer-Weber BK, Bublin M, Fritsche P, Hanschmann KM, Hoffmann-Sommergruber K, Lidholm J, Oberhuber C, Randow S, Holzhauser T, Vieths S. Assessment of component-resolved in vitro diagnosis of celeriac allergy. J Allergy Clin Immunol. 2009 Dec;124(6):1273-1281.e2. doi: 10.1016/j.jaci.2009.07.033. 

Abstract. Background: Previous studies have demonstrated insufficient sensitivity of commercially available celeriac extract reagents in the diagnosis of celeriac allergy. Objective: We sought to assess the diagnostic performance of specific IgE determination based on recombinant and purified natural celeriac allergens in comparison with an extract-based assay and to investigate interference by IgE to cross-reactive carbohydrate determinants and its biologic activity.....Conclusion: Component-resolved diagnosis allowed an increase in diagnostic sensitivity from 67% to 88% compared with extract-based diagnosis. Sensitization to Api g 5 was attributable to its glycan moieties but did not interfere with diagnostic specificity.

Nurkhoeriyati T, Kulig B, Sturm B, Hensel O. The Effect of Pre-Drying Treatment and Drying Conditions on Quality and Energy Consumption of Hot Air-Dried Celeriac Slices: Optimisation. Foods. 2021 Jul 29;10(8):1758. doi: 10.3390/foods10081758. 

Abstract. Celeriac is a good source of fibre, trace minerals, and phenolic compounds; it has a pleasant aroma but is a perishable material, prone to discolouration. This research investigated the optimisation of the quality and energy demand in hot-air dried celeriac slices. The experiment utilised the I-optimal design of response surface methodology with 30 experiment runs. Pre-drying treatments (blanching at 85 °C, three minutes; dipping in 1% citric acid solution, three minutes; no pre-drying treatment), drying temperatures (50, 60, and 70 °C), air velocities (1.5, 2.2, and 2.9 m/s), and thickness (three-, five, and seven-mm) were applied. The drying conditions affected drying time significantly (p < 0.0001). The model by Midilli and others and the logarithmic model fitted best with celeriac slices drying kinetics. Blanched samples had a higher ΔE*ab (total colour difference) and BI (browning index) but lower WI (whiteness index) than samples with other pre-drying treatments. The rehydration ratio decreased with the increase of sample thickness and blanching (p < 0.0001). A quadratic model described the specific energy consumption (Es) best. The dried samples compared with fresh samples had increased antioxidant activity but decreased total phenolic compound value. The optimisation solution chosen was 58 °C drying temperature, 2.9 m/s air velocity, and 4.6 mm sample thickness with acid pre-drying treatment.

EFSA (European Food Safety Authority); Anastassiadou M, Bellisai G, Bernasconi G, Brancato A, Carrasco Cabrera L, Ferreira L, Greco L, Jarrah S, Kazocina A, Leuschner R, Magrans JO, Miron I, Nave S, Pedersen R, Reich H, Santos M, Scarlato AP, Theobald A, Vagenende B, Verani A. Modification of the existing maximum residue level for phenmedipham in celeriac. EFSA J. 2021 Mar 22;19(3):e06482. doi: 10.2903/j.efsa.2021.6482. 

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